Le aziende nel periodo della quarantena hanno vissuto in prima linea la chiusura e l'esperienza dello smart working, o lavoro agile. In Italia c'è stato un incremento di lavoro a distanza durante la quarantena che ha avuto una forte ripercussione nell'organizzazione interna di ogni singola compagnia.

Le difficoltà maggiori si sono avvertite soprattutto per quei dipendenti non abituati al lavoro a distanza: lo smart working infatti prevede una grande abitudine al lavoro in casa, non in ambiente aziendale ma costantemente connesso.